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MODELLO DI ORIENTAMENTO NEL SETTORE AGRICOLO DI SUPPORTO ALLA RETE
NAZIONALE DI ORIENTAMENTO E INFORMAZIONE |
Il progetto realizzato dal Ministero del Lavoro in collaborazione con il Raggruppamento Temporaneo d'Imprese INIPA, NOMISMA e da AGRICONSULTING, ha come obiettivo l'elaborazione di un modello di orientamento per il settore agricolo che faciliti l'avvicinamento tra soggetti e nuove opportunità per lo sviluppo occupazionale ed imprenditoriale delle aree rurali.
In particolare si intende perseguire :
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l'individuazione e la conoscenza di nuove opportunità occupazionali presenti nel territorio, nella logica dello sviluppo rurale integrato fra agricoltura, territorio, ambiente e altri settori produttivi;
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l'avvicinamento tra soggetti e nuove opportunità di lavoro;
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la valorizzazione ed integrazione in una prospettiva di rete integrata quanto finora sperimentato e sviluppato in Italia nello specifico settore in tema di sviluppo locale e sistemi di orientamento.
Tale modello di orientamento (informazione, consulenza, formazione), coerente con la strategia della multifunzionalità agricola, opererà secondo tre linee principali:
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Incontro domanda/offerta;
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Creazione, subentro e diversificazione d'impresa;
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Sostegno e accompagnamento dell'impresa.
Tutto ciò consentirà l'attivazione di un Sistema di orientamento articolato per diversi target, diffuso capillarmente sul territorio nazionale, in una logica di collaborazione con le organizzazioni, gli enti e le istituzioni che a vari livelli operano per il sostegno e la crescitadel settore agricolo, delle imprese e delle risorse umane che nello stesso ambito operano.
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Nell'ambito delle iniziative volte a sviluppare un sistema di supporto alle politiche preventive della disoccupazione e alla salvaguardia dei livelli occupazionali, in applicazione dell'art. 9, comma 1, della legge 236/93, la Direzione Generale per le Politiche per l'Orientamento e la Formazione ha promosso e finanziato progetti, presentati da Organismi Bilaterali quale espressione della concertazione delle parti Sociali.
Lo scopo di tali iniziative è quello di giungere alla costituzione di un "Sistema" di rilevazione permanente dei fabbisogni formativi che possa favorire l'incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro e che sia in grado di orientare in tal senso, in modo sistematico e continuativo, l'azione del sistema impresa, del sistema formativo nonché delle stesse persone in cerca di occupazione anche in coerenza con quanto previste dal Piano Operativo Nazionale presentato dal Ministero del Lavoro per la realizzazione delle Azioni di sistema, programmazione 2000-2006.
Nel corso dell'anno 2000 due delle indagini presentate dagli Organismi paritetici bilaterali e, precisamente, OBNF (Organismo Bilaterale Nazionale per la Formazione) e EBNA (Ente Bilaterale Nazionale Artigianato) sono state completate ed hanno costituito il punto di partenza per l'allestimento, in via sperimentale, del primo nucleo di rete che gestito inizialmente dalla Divisione II dell'UCOFPL, con il coordinamento tecnico scientifico dell'ISFOL, è stato successivamente trasferito per competenza alla Divisione III.
Alla costituzione del sistema ha concorso, anche, l'indagine svolta da "Unioncamere" che, anche se non Ente Bilaterale, ne ha potuto far parte in dipendenza della sua natura pubblica e in virtù del carattere integrativo della sua indagine rispetto ai contenuti ed ai settori dei progetti presentati dagli Organismi Bilaterali.
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Nello stesso anno sono state avviate sei nuove indagini in altrettanti settori produttivi: "Analisi dei fabbisogni formativi in agricoltura", "Master Media. Nuove competenze professionali per l'industria dell'informazione", "Indagine sui fabbisogni professionali nel settore del credito", "Sistema di rilevazione e monitoraggio permanente dei fabbisogni professionali e formativi nel settore del turismo – Estensione al sud", "Ricerca nazionale – Analisi dei sistemi di competenza delle imprese a rete anche ai fini della certificazione (Art. 17, legge 196/97)" e "Analisi fabbisogni formativi – Enfea".
Nell'anno in corso, mentre è prevista la conclusione di alcune delle sei iniziative sopra indicate (Settori: Turismo – Informazione – Imprese a rete), prenderanno avvio due nuove indagini: "Indagine sui fabbisogni di competenze professionali nel settore della cooperazione" e "Ricerca nazionale sulle professionalità delle imprese del settore trasporti, loro infrastrutture e servizi collegati: fabbisogni di nuove competenze professionali e nuove risposte formative".
I prodotti, risultanti dalle esperienze settoriali, se reputati significativi e coerenti con il "Sistema" a rete, concorreranno, successivamente, all'implementazione dello stesso. |
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Diritti e strumenti del Cittadino Europeo
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